Monza: Tempio della Velocità - Oltre 100 anni di storia del motorsport

Dal 1922, Monza è il cuore pulsante della Formula 1 in Italia. Profilo del circuito, curve chiave, successi della Ferrari e perché Monza rimane ciò che è.

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Monza: Tempel der Geschwindigkeit – über 100 Jahre Motorsport-Geschichte

Tempio della Velocità. Così Monza è stata chiamata per decenni, e chiunque ci sia stato sa che non si tratta di una trovata di marketing. Il circuito a nord di Milano ospita gare importanti praticamente ininterrottamente dal 1922. È il luogo in cui la Ferrari fa la storia, dove i tifosi ridefiniscono la parola passione e dove ogni giro sembra profondamente radicato nella storia adrenalinica del motorsport, tanto quanto la città stessa è radicata nella storia d'Italia.

Monza in numeri

  • Lunghezza: 5,793 chilometri

  • Curve: 11

  • Inaugurazione: 3 settembre 1922

  • Record sul giro in F1: 1:21.046 (Rubens Barrichello, Ferrari, 2004)

  • Percentuale di accelerazione massima: circa l'80% del giro

  • Velocità massima: regolarmente superiore a 360 km/h

1922: Il terzo ippodromo al mondo

Monza è il terzo circuito automobilistico permanente al mondo, dopo Brooklands (Regno Unito) e Indianapolis (Stati Uniti). Costruito in soli 100 giorni da 3.500 operai, fu inaugurato il 3 settembre 1922 con il secondo Gran Premio d'Italia. Già allora Monza rappresentava un progetto eccezionale: un circuito ibrido di 10 chilometri che combinava un tratto stradale con un ovale ad alta velocità.

La curva sopraelevata: il leggendario tratto in disuso

Chi conosce Monza solo dalla televisione probabilmente non ha mai visto la vecchia curva sopraelevata. La Pista di Alta Velocità era un ovale sopraelevato dove negli anni '50 e '60 si raggiungevano velocità superiori ai 270 km/h, con una pendenza dell'80%.

La curva sopraelevata fu eliminata dal calendario di Formula 1 nel 1969 per motivi di sicurezza. Il cemento è ancora lì, leggermente consumato dagli agenti atmosferici, ma visibile e accessibile agli appassionati. È uno dei luoghi più suggestivi in cui la storia del motorsport è ancora fisicamente tangibile.

Percorso di oggi: acceleratore al massimo e punti di frenata

L'attuale tracciato di Monza è il circuito più puro del calendario di Formula 1, dove si va a tutto gas. Lunghi rettilinei si alternano a strette chicane e a poche curve veloci. Per i piloti, questo significa: concentrazione su pochi, ma assolutamente cruciali punti di frenata.

Rettifilo-Tribüne

La prima chicane dopo il rettilineo del traguardo. Una combinazione che spesso si trasforma in caos all'inizio del primo giro e che gioca un ruolo decisivo nel determinare chi taglia il traguardo per primo. La chicane è stata modificata più volte per facilitare i sorpassi.

Lesmo I e II

Due curve a destra veloci che sulla carta sembrano innocue, ma che in realtà si affrontano a velocità superiori ai 250 km/h. È qui che si capisce chi ha una macchina ben bilanciata e chi no.

Parabolica (Curva Alboreto)

L'atto finale di ogni giro: una lunga curva a destra, da affrontare ad alta velocità e che si restringe progressivamente fino al punto di corda. Dal 2021, la Parabolica è ufficialmente denominata Curva Alboreto, in onore del pilota italiano di Formula 1 Michele Alboreto.

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Ferrari e Monza: una storia d'amore

Non esiste al mondo un altro circuito dove la Ferrari venga celebrata come Monza. I Tifosi – come vengono chiamati i tifosi italiani della Ferrari – trasformano ogni weekend di F1 in un mare di rosso. Bandiere, tamburi, fumogeni, cori. Monza è una gara di casa nel senso più emozionante del termine.

Il trionfo più recente: Charles Leclerc nel 2024. Il pilota monegasco vinse con un'audace strategia a una sola sosta, davanti alle McLaren. Quando tagliò il traguardo, la pista esplose in un boato come solo Monza sa fare. Per molti giornalisti del motorsport, fu uno dei momenti più emozionanti della storia recente della Formula 1.

Le più grandi vittorie di Monza

  • 1988 – Gerhard Berger e Michele Alboreto (doppietta Ferrari poco dopo la morte di Enzo Ferrari)

  • 2000 – Michael Schumacher (prima delle cinque vittorie a Monza per la Ferrari in sei anni)

  • 2004 – Rubens Barrichello (record sul giro in F1 che resiste ancora oggi)

  • 2020 – Pierre Gasly (vittoria a sorpresa dell'AlphaTauri, una delle più popolari nella storia recente della F1)

  • 2024 – Charles Leclerc (trionfo della Ferrari dopo sei anni senza vittorie in casa)

Il weekend a Monza: cosa aspettarsi

Il weekend di Monza è diverso da qualsiasi altro weekend di Formula 1. Tradizionalmente, i tifosi invadono la pista la domenica dopo la gara. La cerimonia di premiazione si svolge proprio sotto il podio, circondati da decine di migliaia di tifosi vestiti di rosso. L'atmosfera ricorda più una partita di calcio che un evento di sport motoristici.

Comodità: Monza si trova direttamente sulla S- Collegamento ferroviario Milano-Como. Molti tifosi vivono a Milano e viaggiano in treno. Parcheggiare è difficile, quindi il treno è chiaramente l'opzione migliore.

Monza im Sim Racing

Monza è il circuito perfetto per chi si avvicina al mondo delle simulazioni di guida. Poche curve, punti di frenata chiari, lunghi rettilinei: in un'ora imparerai la traiettoria ideale. La vera sfida sta negli ultimi decimi di secondo: affrontare la Parabolica alla perfezione senza mantenere quella velocità sul rettilineo del traguardo può richiedere anni di pratica.

Monza come oggetto di design: eleganza minimalista

Il circuito di Monza possiede una qualità chiara, quasi geometrica. I lunghi rettilinei, le chicane simmetriche e la Parabolica finale rendono Monza uno dei soggetti più gradevoli esteticamente per un modello di pista stampato in 3D. È immediatamente riconoscibile una volta appeso al muro, anche per chi non è appassionato di sport motoristici.

Abbinata a un look da tifoso Imola o Ferrari (dettagli rossi, telaio nero), è una scelta inconfondibile. I nostri telai Monza sono realizzati in Germania con precisione millimetrica e presentano anche la curvatura originale, un dettaglio apprezzabile dagli intenditori.

Domande frequenti su Monza

Perché Monza è chiamata il Tempio della Velocità?

Monza vanta la più alta percentuale di guida a pieno gas nel calendario della Formula 1. Circa l'80% di ogni giro, un pilota di F1 è a pieno gas. Nessun altro circuito raggiunge queste cifre su un intero giro.

Chi detiene il record sul giro a Monza?

Rubens Barrichello, a bordo della Ferrari F2004, stabilì un tempo di 1:21.046 minuti. Questo record risale al 2004 e da allora non è stato battuto: il carattere di Monza, un circuito dove si correva sempre al massimo, è cambiato a seguito di modifiche al regolamento.

È possibile guidare da soli a Monza?

Sì. L'Autodromo Nazionale di Monza offre giornate in pista diverse volte all'anno. I pass giornalieri partono da circa 400 euro con il proprio veicolo; sono disponibili anche offerte che permettono di noleggiare Ferrari o Lamborghini in loco.

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