Ritorna l'Istanbul Park: la Formula 1 correrà di nuovo in Turchia a partire dal 2027.

Offiziell bestätigt: Ab 2027 steht der Große Preis der Türkei wieder im F1-Kalender. Alles zur Rückkehr von Istanbul Park, der legendären Kurve 8 und zum 5-Jahres-Vertrag. 

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Istanbul Park kehrt zurück: Ab 2027 fährt die Formel 1 wieder in der Türkei

Oggi è il giorno che tifosi, piloti e ingegneri aspettavano da anni: la Formula 1 ha ufficialmente confermato che il Gran Premio di Turchia diventerà un appuntamento fisso del calendario a partire dal 2027. L'accordo tra l'Intercity Istanbul Park e la FIA ha una durata di cinque anni, garantendone la presenza fino al 2031. Per un'intera generazione di appassionati di sport motoristici, questo è molto più di un semplice aggiornamento del calendario. È il ritorno di uno dei circuiti più tecnicamente impegnativi della storia recente della F1.

Qui troverete tutto ciò che c'è da sapere sul ritorno di Istanbul Park: la storia, la famosa Curva 8, il contesto politico dell'accordo e perché questo ritorno è molto più di un semplice viaggio nostalgico.

I fatti relativi al ritorno

•    Prima gara dopo il ritorno: stagione 2027

•    Durata del contratto: 5 anni (fino al 2031)

•    Percorso: Intercity Istanbul Park (precedentemente Istanbul Otodrom / Istanbul Park)

•    Possibile a causa della rotazione di Spa-Francorchamps e Barcellona nel calendario.

•    Stato: Approvato ufficialmente dalla FIA e da Liberty Media

L'accordo è il risultato di mesi di negoziati tra la Federazione automobilistica turca (TOSFED), investitori di Istanbul e il Gruppo Formula Uno. La rotazione con Spa e Barcellona rappresenta per Liberty Media un modo elegante per mantenere il calendario a 24 gare e, allo stesso tempo, riconquistare nuovi mercati.

Il percorso: 5.338 chilometri del capolavoro di Tilke

L'Istanbul Park è stato inaugurato nel 2005 e appartiene alla seconda generazione di moderni circuiti di Formula 1 progettati dall'architetto tedesco Hermann Tilke. Mentre molte delle creazioni di Tilke sono note per essere troppo "tranquille" e asettiche, l'Istanbul Park è considerato da piloti e appassionati un'eccezione assoluta. Già alla prima gara del 2005, Fernando Alonso elogiò il circuito definendolo "uno dei migliori nuovi tracciati su cui abbia mai corso".

•    Lunghezza del percorso: 5.338 chilometri

•    Curve: 14 (8 a sinistra, 6 a destra)

•    Direzione di marcia: antioraria (rara in F1)

•    Dislivello: circa 40 metri

•    Record sul giro in F1: 1:24.770 (Juan Pablo Montoya, McLaren, 2005)

•    Posizione: Tuzla, parte asiatica di Istanbul – a circa 35 km dal centro città

 

Istanbul Park sta arrivando AP10 Studios.

Stiamo preparando Istanbul Park come cornice stampata in 3D – Made in Germany, con precisione millimetrica, un profilo altimetrico reale e la leggendaria curvatura 8. Nel frattempo, Istanbul Park sarà disponibile su ordinazione. La nostra collezione Tilke (Bahrain, Abu Dhabi, Austin, Miami, Shanghai, Jeddah) è già disponibile nel nostro negozio – combinabile tramite il nostro Bundle Builder. Oltre 15.000 clienti e partner si affidano già a noi.

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Curva 8: Forse la curva più famosa degli anni 2000

Quando si pensa a Istanbul, si pensa alla Curva 8. La lunga curva a sinistra con quattro apici è il simbolo iconico del circuito. Lunga circa 640 metri, in Formula 1 viene percorsa a velocità quasi nulla. I piloti sono sottoposti a forze laterali fino a 5 g, superiori, secondo gli analisti della Red Bull, a quelle di quasi tutte le altre curve del calendario. Per i piloti, non è solo una curva; è una disciplina.

Jenson Button una volta paragonò la curva 8 a Eau Rouge a Spa, con la differenza che ci vogliono circa 20 secondi in più. In effetti, lo sforzo fisico è così elevato che i muscoli del collo dei piloti hanno dovuto essere appositamente preparati per Istanbul. Il momento leggendario: nel 2011, Nico Rosberg e Sebastian Vettel subirono quasi contemporaneamente lo scoppio dello pneumatico anteriore sinistro alla curva 8, la curva che più distrusse le gomme durante il weekend.

Il fatto che la Curva 8 tornerà nel calendario della Formula 1 nel 2027 è la vera ragione di gioia per molti tifosi e piloti. Non esiste semplicemente un tratto paragonabile su nessun circuito moderno.

La storia: da talento promettente a candidato alla rotazione

La prima era: 2005–2011

La Turchia è stata uno dei primi nuovi mercati del motorsport in cui Bernie Ecclestone ha portato la Formula 1 all'inizio degli anni 2000. L'Istanbul Park è stato inaugurato nel 2005 con il primo Gran Premio di Turchia, vinto da Kimi Räikkönen su una McLaren. Gli anni successivi sono stati in gran parte dominati dalla Ferrari: Felipe Massa ha vinto tre gare consecutive nel 2006, 2007 e 2008.

L'edizione del 2009 fu l'ultima tripla gara per il futuro campione del mondo Jenson Button. Nel 2010, Lewis Hamilton vinse con la sua McLaren, conquistando la sua prima vittoria a Istanbul. Sebastian Vettel lo seguì nel 2011 con la sua terza vittoria stagionale, che sarebbe stata anche l'ultima gara di Istanbul della prima era della Formula 1.

La seconda era: 2020-2021

Durante la pandemia di COVID-19, Istanbul Park è tornato nel 2020 in sostituzione delle gare annullate in Canada e negli Stati Uniti. La gara del 2020 è passata alla storia: sotto una pioggia torrenziale su una pista appena riasfaltata ed estremamente scivolosa, Lewis Hamilton ha festeggiato il suo settimo titolo mondiale con una vittoria schiacciante. Un'altra gara è seguita nel 2021, poi Istanbul è scomparsa di nuovo dal calendario.

Il ritorno nel 2027: finalmente una gara regolare

A differenza delle partecipazioni del 2020 e del 2021, l'accordo attuale non è un caso isolato. Il contratto quinquennale rende Istanbul un appuntamento fisso in calendario. Spa e Barcellona si alterneranno: una gara all'anno su uno dei due circuiti, con Istanbul come terzo anello del sistema di rotazione europeo.

Perché il ritorno ha un senso strategico

Sotto la gestione di Liberty Media, la Formula 1 sta perseguendo una strategia chiara: più gare nei mercati in forte crescita e una minore dipendenza dalle date esclusivamente europee. Con oltre 85 milioni di abitanti, la Turchia rappresenta un mercato significativo e la combinazione della sua vicinanza geografica all'Europa, della forte tradizione nel motorsport (soprattutto nel motociclismo) e del suo ruolo di ponte culturale tra Oriente e Occidente rende Istanbul la scelta più ovvia.

Inoltre, c'è l'aspetto economico: Istanbul Park è stato acquisito dall'Intercity Group nel 2022 e da allora è stato modernizzato con investimenti multimilionari. Sono state aggiunte nuove tribune, ampliate le aree del paddock e modernizzati i sistemi di sicurezza. Il circuito è certificato FIA di Grado 1, il più alto standard che un autodromo possa raggiungere.

Hamilton, Istanbul e il futuro

Se c'è un pilota il cui nome è indissolubilmente legato a Istanbul Park, quello è Lewis Hamilton. Le sue due vittorie su questo circuito (2010 e 2020) rimangono tuttora imbattuti nel campionato piloti. La sua vittoria sotto la pioggia nel 2020, che gli ha assicurato il settimo titolo mondiale, è uno dei momenti più citati della sua carriera. Per Hamilton, tornare a correre a Istanbul nel 2027 – magari nella sua ultima stagione in Formula 1 – rappresenterebbe un degno finale.

Anche Max Verstappen ha vinto a Istanbul: nel 2021, nella seconda gara disputata durante la pandemia, ha conquistato una vittoria schiacciante, ponendo le basi per il suo primo titolo mondiale. Il circuito è quindi già intriso di storia grazie a Hamilton e Verstappen, e nel 2027 si aggiungerà un nuovo capitolo.

Cosa dovrebbero pianificare i tifosi ora

•    Vendita dei biglietti: inizio previsto nell'autunno 2026 – i prezzi early bird sono sempre convenienti

•    Come arrivare: voli diretti per Istanbul (IST o SAW), poi circa 45 minuti di volo per Tuzla.

•    Alloggio: Istanbul è una metropoli: a partire dall'estate 2026 saranno prenotabili numerosi hotel, Airbnb e boutique hotel a Kadıköy.

•    Suggerimento: abbina il weekend a un soggiorno di 2-3 giorni a Istanbul, una delle città più insolite al mondo ad ospitare un Gran Premio.

•    Meteo: Istanbul può essere imprevedibile in autunno; sono sempre possibili piogge intense come quella del 2020.

Le tre curve da tenere d'occhio nel 2027

Curva 1 (Ingresso)

Il rettilineo di partenza/arrivo immette in una veloce curva a destra, che diventa immediatamente la prima occasione di sorpasso. All'Istanbul Park, la gara che domina il weekend si decide spesso nei primi 500 metri.

Curva 8 (la classica)

La curva a quattro punti d'apice, probabilmente la curva più spettacolare della Formula 1 moderna. Se avete intenzione di acquistare un posto in tribuna, vale la pena spendere qualcosa in più.

Curva 12–13 (combinazione di collina e valle)

La parte centrale del tracciato presenta un andamento in discesa che risulta estremamente suggestivo se ripreso dalla telecamera di bordo. La curva 12 è un punto di sorpasso frequente nelle ore più calde del pomeriggio.

Istanbul Park e la collezione di studi AP10

L'Istanbul Park non fa attualmente parte in modo permanente della nostra collezione di circuiti, ma le cose stanno per cambiare. Con il suo ritorno confermato per il 2027, ci stiamo preparando ad aggiungere il circuito alla nostra collezione standard. Nel frattempo: se desiderate avere l'Istanbul Park stampato in 3D e incorniciato per la vostra parete, lo realizzeremo su misura per voi: prodotto in Germania, con precisione millimetrica e con un profilo altimetrico reale, inclusa la curva 8 lunga 640 metri.

Per chi già colleziona circuiti Tilke: nella nostra gamma troverete Bahrain, Abu Dhabi, Austin, Miami, Shanghai e Jeddah. Tutti progettati dallo stesso architetto di Istanbul. Combinatene tre o più con il Bundle Builder e risparmiate: un trittico Tilke che illustra l'evoluzione dei circuiti moderni dal 2004 (Bahrain) al 2023 (Las Vegas).

In conclusione: un buon anno per gli appassionati di sport motoristici.

Il 2027 sarà uno degli anni più interessanti nella storia recente della F1. Nuovi regolamenti, nuovi motori, nuova rotazione dei circuiti. Istanbul Park torna in calendario e con esso uno degli ultimi veri circuiti dove l'usura degli pneumatici, la resistenza del collo e la conoscenza della pista contano più delle acrobazie aerodinamiche al simulatore. Siamo incredibilmente emozionati.

Fino al 2027, vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi importanti riguardanti Istanbul Park, il calendario della Formula 1 e le collezioni di piste. Oltre 15.000 clienti e partner si affidano già a noi: unitevi a noi per il prossimo capitolo.

Istanbul Park sta arrivando AP10 Studios.

Stiamo preparando Istanbul Park come cornice stampata in 3D – Made in Germany, con precisione millimetrica, un profilo altimetrico reale e la leggendaria curvatura 8. Nel frattempo, Istanbul Park sarà disponibile su ordinazione. La nostra collezione Tilke (Bahrain, Abu Dhabi, Austin, Miami, Shanghai, Jeddah) è già disponibile nel nostro negozio – combinabile tramite il nostro Bundle Builder. Oltre 15.000 clienti e partner si affidano già a noi.

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